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Elettrico o a combustione interna: quale si adatta meglio alla tua attività?

Se sei alla ricerca del tuo primo carrello elevatore, o se intendi sostituire il vecchio, la scelta del tipo giusto può risultare difficile

E il fatto che, come in tutti i settori, le questioni tecnologiche, legislative e ambientali siano soggette a cambiamenti non rende certamente più facile la decisione. Per aiutarti, ecco la nostra semplice guida per capire se per l'utilizzo che intendi farne è più indicato un carrello elettrico o uno a combustione interna. Quando si tratta di decidere tra un carrello elevatore elettrico e uno a combustione interna, il punto fondamentale, che a sua volta solleva molte questioni, è l'utilizzo che intendi farne.

Le domande giuste da porsi

  • Quali funzioni deve espletare nel corso della giornata lavorativa il tuo carrello elevatore? Il tuo attuale mezzo soddisfa tutte le tue esigenze o sono intervenuti dei cambiamenti nel suo impiego?
  • Dovrà operare in spazi coperti e, in caso affermativo, tutto il tempo? Se il carrello dovrà operare anche all'aperto, per quante ore al giorno?
  • Per contro, se il carrello sarà in funzione all'aperto per la maggior parte del giorno, avrai comunque bisogno di utilizzarlo anche in spazi coperti e, in caso affermativo, per quanto tempo?
  • Quali sono le condizioni del suolo all'interno e all'esterno? I pavimenti sono uniformi, irregolari o con buche? Il suolo è asciutto o a volte è bagnato?
  • Il carrello dovrà spostarsi in salita? In caso affermativo, di quale pendenza e quante volte al giorno dovrà percorrerla?
  • Per quante ore dovrà rimanere in funzione il carrello? Quanto tempo verrà speso sollevando e quanto guidando?
  • Che tipo di carico dovrai movimentare? Quali sono le dimensioni del carico e come sarà sollevato: con le forche o con un accessorio? Il carico sarà movimentato da entrambi i lati?
  • Il carrello opererà tra scaffalature e, in caso affermativo, qual è la larghezza minima della corsia o corridoio? Dovrai misurare sia la distanza tra scaffale e scaffale, sia da lato anteriore a lato anteriore dei pallet e prendere sempre la misura più stretta.
  • Qual è il peso massimo che solleverai e a che altezza? A che altezza si trova la trave più alta?
  • Se dovrai impilare blocchi, in che direzione impilerai i pallet? Ricorda che se il carrello elevatore è più largo del tuo carico dovrai lasciare uno spazio libero sufficiente a far passare il carrello e ciò significa che non starai facendo il miglior uso dello spazio di stoccaggio disponibile.
  • Saranno presenti pedoni o altre persone al lavoro nella stessa area di azione del carrello? Le merci saranno immagazzinate e prelevate ogni giorno? Come saranno trasportate queste merci?
  • Come sarà caricato e scaricato il mezzo: da un accesso laterale, da una piattaforma di carico o risalendo una rampa di carico? Quante volte al giorno si svolgeranno queste operazioni?

Pro e contro

Una volta risposto a queste domande, sei in grado di valutare i seguenti pro e contro dei carrelli elevatori elettrici e a combustione interna.

Carrelli elevatori elettrici: pro

  • Ecologici
  • Silenziosi durante il funzionamento
  • Meno parti in movimento rispetto a un motore a combustione interna, quindi meno manutenzione e costi fissi inferiori
  • La batteria è il tuo carburante per i prossimi cinque anni o più, ammesso che tu segua le linee guida fornite dal produttore per la carica e la manutenzione
  • Il costo per caricare la batteria durante la notte è basso; il costo per kW può variare a seconda del fornitore di elettricità
  • I carrelli elevatori elettrici sono generalmente compatti, il che li rende più maneggevoli e manovrabili, specialmente nel caso dei modelli a 3 ruote
  • Meno “deration” o diminuzione della stabilità del montante ad altezze di sollevamento superiori
  • Molto versatile: la velocità di trazione, accelerazione, sollevamento, inclinazione e ausiliaria può essere facilmente modificata per essere adattata all’operatore o all’impiego che ne viene fatto

Carrelli elevatori elettrici: contro

  • Generalmente non adatti per un uso continuo all’aperto o in condizioni di bagnato
  • Necessitano di buone condizioni del suolo
  • La batteria deve essere ricaricata la notte o quando necessario
  • Se il carrello opera per più di un turno alla volta può essere necessario sostituire la batteria e ciò richiede di essere in possesso dell’apposita attrezzatura
  • Richiede un’area di ricarica con vie di aerazione
  • Uso di energia elevata per i continui sollevamenti e per salire sulle rampe

Carrelli con motore a combustione interna diesel/GPL: pro

  • Adatti per un uso continuo all’aperto
  • Non è necessario ricaricarli, per cui sono sempre disponibili per un eventuale utilizzo al di fuori delle normali ore lavorative
  • Possono operare su superfici irregolari
  • Costi iniziali inferiori rispetto ai carrelli elettrici
  • Disponibilità di maggiori capacità rispetto ai carrelli elettrici
  • I carrelli a GPL possono essere utilizzati per alcuni impieghi all’interno
  • Il GPL produce emissioni inferiori rispetto al diesel

Carrelli con motore a combustione interna diesel/GPL: contro

  • Possono essere rumorosi
  • Emissioni di scarico più elevate
  • Costo di manutenzione più elevato
  • Prezzi del carburante più elevati
  • Costi fissi più elevati
  • Versatilità inferiore rispetto ai carrelli elettrici
  • Necessitano rifornimento di carburante

In conclusione

Una volta in possesso di queste preziose informazioni sul tipo di carrello elevatore che meglio si adatta alle esigenze della tua attività, contatta un fornitore locale di fiducia. Con l’aiuto della sua esperienza, potrai affinare le tue esigenze e identificare il veicolo migliore che contribuisca al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

  • Azioni
  • Esegui un’ispezione completa
  • Contatta un fornitore di carrelli elevatori di fiducia per farti consigliare
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